L'ARTE DELLA GALAVERNA

I rivestimenti in cuoio o in tela nascono storicamente per la necessità di proteggere quelle parti dell'imbarcazione sottoposte

a sfregamento.

Veniva definitiva CALAVERNA infatti, il "rivestimento in cuoio o tela posto

al ginocchio del remo nei palischermi

per proteggerlo dal continuo sfregamento. Analogo rivestimento era in uso sui velieri per proteggere i pennoni" (da "Dizionario

di nautica e marineria" di heinrich F. Fleck). Con il termine GALAVERNA si definisce invece, nello stesso dizionario, "attualmente la fasciatura in tela a protezione di un oggetto per lo sfregamento cui è di continuo sottoposto. Nelle Galee era una guarnizione in legno inchiodata su entrambi i lati dello scafo dove poggiavano i remi per  garantirne lo sfregamento contro lo scalmo".  Nel libro "Il modellista navale" di Luciano Santoro si definisce con CALAVERNA il "Robusto rivestimento, generalmente in cuoio, per la protezione dei pennoni nei punti ove prendono contatto con gli alberi. Usato anche per i remi in corrispondenza con gli scalmi".

 

Con l'avanzare dell'ingegneria nautica e la realizzazione di nuove imbarcazioni soprattutto a vela, l'arte della calaverna o galaverna da un lato (imbarcazioni a remi) viene sostituita da materiali plastici o resine con cui vengono protetti ad esempio oggi i remi negli scalmi. Nella vela questa tecnica utile e dall'alto valore estetico, si estende alla copertura di ulteriori parti dell'imbarcazione come ruote timone, battagliole, arridatoi e sartie, ecc. 

 

L'arte della "CALAVERNA o GALAVERNA non si improvvisa. Per poter fare un buon lavoro ci vogliono pratica e conoscenze tecniche. A cominciare dalla selezione del cuoio idoneo e dal suo taglio, per non parlare della foratura. Per forare la pelle utilizziamo una fustella circolare dal diametro di 1mm e tanta precisione nel segnare i punti. Anche la distanza ottimale tra un punto e l'altro è importante come la stessa scelta del verso della pelle. Non molti sanno infatti che la pelle ha una struttura fibrosa che risulta più rigida se tesa in un verso, più elastica se tesa nel verso opposto. E' importante saperla utilizzare nel verso giusto per ottenere un risultato duraturo e dall'aspetto affascinante.

 

Skinclò è specializzata nei  rivestimenti nautici di ruote timone, arridatoi, sartie, battagliole ed altre parti della barca, utilizzando cuoio italiano di prima scelta e primo fiore liscio o rovesciato (scamosciato), di spessore generoso, resistente a intemperie e sfregamento, con lo scopo di proteggere e personalizzare l'esperienza di ogni armatore.